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Morrone Ciro

Nato a Napoli il 20 agosto del 1956, fin da ragazzo si avvicina al disegno grazie al padre, talentuoso disegnatore ritrattista. Il passo verso la pittura è quasi immediato, la passione crescente ne fa ben presto un assiduo frequentatore di musei e gallerie d’arte. Resta affascinato dalla pittura napoletana dell’800 e in particolare da Domenico Morelli che influenzerà non poco il suo tratto pittorico. La tematica che predilige è la figura; l’espressione dei volti di vecchi e bambini e il nudo femminile lo attraggono in modo particolare.

Attualmente la sua pittura, pur sempre segnata da una constante tensione al rinnovamento formale e stilistico, conserva intatto quel fascino indimenticabile della pittura ottocentesca, con colori dai toni caldi e da chiaroscuri intensi. Le sue opere sono in continua ascesa, molte gallerie d’arte sia in Italia che all’estero espongono i suoi dipinti riscuotendo notevoli consensi dai collezionisti.

Pittore dal carattere sensibile, restio ad esporsi in prima persona, concentra la sostanza della propria persona nello spazio privilegiato della tela. Il suo autoritratto sono i suoi colori, le sue pennellate ora ampie, ora dettagliate con minuziosità certosina, che con esperta maestria imprime alle sue opere firmando così la propria biografia.

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